In breve
- Le tre funzioni che contano in pensione: niente doppie prenotazioni sullo stesso box, controllo dei vaccini alla data di arrivo, cure registrate con chi le ha date.
- Pensione a notti e asilo a giornate si contano in modo diverso: un gestionale che non lo distingue sbaglia il conto.
- I software dedicati vanno da licenze una tantum per Windows a canoni mensili; se hai anche toelettatura o negozio, conta che stiano nello stesso posto.
Risposta breve: un gestionale per pensione per cani deve sapere chi c’è in ogni box giorno per giorno, rifiutare la prenotazione che sfora la capienza, controllare i vaccini prima dell’arrivo e registrare ogni somministrazione con l’operatore e l’ora. Il resto — prenotazione online, acconto, conto finale — deve seguire da lì.
La pensione è il servizio in cui l’errore costa di più: un cane non vaccinato in mezzo agli altri, una doppia dose, un proprietario irraggiungibile durante un’emergenza. Per questo la scelta del software si fa sulle protezioni, non sulle schermate. Se stai ancora aprendo l’attività, i requisiti sono nella guida ad [aprire una pensione per cani](/guide/aprire-pensione-per-cani).
01Le funzioni che servono davvero
- 1Box e capienza. Due animali nello stesso box nelle stesse date non devono potersi prenotare. E serve un tetto complessivo giorno per giorno, perché si sfora accettando animali senza box assegnato.
- 2Notti o giornate. Pensione a notti (si contano le notti) e asilo diurno (si contano i giorni, estremi inclusi): con un solo modo di contare, un entra-ed-esci in giornata vale zero.
- 3Controllo vaccinale all’accettazione. Il gestionale legge i richiami registrati e verifica che siano validi alla data di arrivo, distinguendo «scaduto» da «non registrato».
- 4Piano cure firmato. Cosa dare, quanto e a che ora; ogni spunta registra chi l’ha data. Una nota «mezza pastiglia la sera» dice cosa fare, non che è stato fatto.
- 5Contatti d’emergenza e limite di spesa. Secondo numero, veterinario dell’animale e fino a quanto sei autorizzato a spendere per cure urgenti.
- 6Acconto e saldo. L’acconto alla prenotazione, il saldo all’uscita con le notti in più se il ritiro slitta, tutto con lo scontrino.
- 7Documenti allegati. Libretto vaccinale, passaporto e consenso firmato fotografati e attaccati alla scheda: è la tua difesa se qualcosa va storto. Il contratto si scrive come spiegato in pensione e contratto.
02Quanto costa un software per pensione
| Software | Modello | Prezzo dichiarato | Da sapere |
|---|---|---|---|
| Gespet, modulo Pet Hotel | Canone, nel browser | 17,95 $ al mese (14,25 $ pagando l’anno), tasse incluse | Planner dei box, prenotazione online; prezzi in dollari |
| Pensione per Cani Pro | Licenza per Windows | 179 € una tantum | Planner dei box e scadenzario; si usa da un computer |
| Geko | Su consulenza | Su preventivo | Prova gratuita dopo la consulenza |
| Omega Pet | Canone, da browser e telefono | 59 € al mese + IVA per sede | Pensione, asilo, toelettatura e negozio nello stesso canone |
Una licenza una tantum costa meno nel primo anno ma si usa da un computer solo: in pensione chi dà le pastiglie è in canile, non in ufficio. Un canone mensile costa di più nel tempo ma si usa dal telefono e si aggiorna da solo. Il modello giusto dipende da quante persone lavorano con gli animali e da dove.
03Checklist di scelta
- Provo a prenotare due cani nello stesso box nelle stesse date: il gestionale lo impedisce.
- Imposto un tetto di capienza e provo a sforarlo con un animale senza box: viene rifiutato.
- Inserisco un cane con il vaccino scaduto: ricevo un avviso prima di confermare.
- Due persone segnano la stessa pastiglia: la seconda spunta non passa.
- All’uscita in ritardo le notti in più si contano da sole, meno l’acconto.
- Il proprietario può chiedere il posto online senza vedere chi altro c’è.
04Dal quaderno al gestionale, prima dell’estate
Il momento peggiore per cambiare è luglio. Il migliore è la primavera: inserisci le prenotazioni estive già confermate, i box e le tariffe, e completi le schede degli animali (vaccini e contatti) man mano che i clienti chiamano. Clienti e listino si importano da Excel o CSV; il resto si costruisce in poche settimane.
05Quando Omega Pet ha senso per una pensione
Omega Pet è un gestionale per pensione per cani pensato per chi fa anche altro: toelettatura, asilo, vendita di mangimi. Se hai solo la pensione e lavori da un computer, una licenza dedicata può bastare. Se il cliente che lascia il cane in agosto è lo stesso che fa il bagno ogni sei settimane e compra le crocchette da te, averlo in un posto solo cambia il lavoro. Costa 59 € al mese per sede, IVA esclusa; il primo mese è gratis e senza carta.
Con Omega
La pensione in Omega Pet
- Box con blocco delle sovrapposizioni e tetto di capienza controllato giorno per giorno.
- Pensione a notti o asilo a giornate, con le notti in più conteggiate se il ritiro slitta.
- Controllo vaccinale alla data di arrivo, che distingue «scaduto» da «non registrato».
- Piano cure con somministrazioni firmate, contatti d’emergenza, veterinario e limite di spesa.
- Richiesta del posto online con QR, acconto e saldo in cassa con lo scontrino, libretto allegato alla scheda.
- 59 € al mese IVA esclusa per sede, con toelettatura e negozio compresi; primo mese gratis senza carta.

