In breve
- Il contratto serve per il giorno in cui qualcosa va male: malattia, ritardo nel ritiro, spese veterinarie.
- La clausola che non può mancare è l’autorizzazione a chiamare il veterinario con un tetto di spesa dichiarato.
- L’esito del controllo dei documenti sanitari va scritto sul soggiorno: è la prova di com’era la situazione all’ingresso.
Pensione, asilo diurno e custodia temporanea sono servizi che un negozio di animali può offrire con un investimento contenuto e un ritorno costante, concentrato nei periodi di ferie. Sono anche gli unici in cui si risponde di un essere vivente affidato da qualcun altro, e in cui una telefonata alle tre di notte ha bisogno di una risposta già scritta.
Questa guida riguarda il contratto e la gestione quotidiana. Le autorizzazioni, le misure dei box e la capienza — cioè cosa serve per poter aprire — stanno nella guida su [come aprire una pensione per cani](/guide/aprire-pensione-per-cani).
01Prima del contratto: cosa deve essere già a posto
Il contratto regola il rapporto con il cliente, non l’autorizzazione a esercitare. Quattro cose vanno chiuse prima di accettare il primo animale, e se ne manca una il contratto non serve a niente.
Le quattro cose che vengono prima
- Autorizzazione sanitaria per l’attività di custodia, rilasciata dopo il sopralluogo dell’ASL: requisiti e misure dei box nella guida su come aprire una pensione per cani.
- Registrazione della struttura nel SINAC, prevista dall’art. 5, comma 4 del decreto 2 novembre 2023 e da fare prima di iniziare l’attività.
- Copertura assicurativa che comprenda espressamente gli animali in custodia: molte polizze di esercizio escludono i beni di terzi in consegna.
- Accordo con un medico veterinario per le urgenze, con i recapiti raggiungibili anche di notte e nei giorni di festa.
02Il contratto di custodia
È il documento che regola cosa succede quando qualcosa non va, ed è la ragione per cui va firmato prima e non dopo.
- Dati dell’animale e del proprietario, con recapito raggiungibile durante il soggiorno e un secondo contatto di emergenza.
- Periodo di custodia e tariffa, con il criterio di calcolo (giorno solare, notte, mezza giornata).
- Documentazione sanitaria consegnata: vaccinazioni in corso di validità, trattamento antiparassitario recente.
- Alimentazione: se la fornisce il proprietario o la struttura, quantità e orari.
- Terapie in corso, con le indicazioni scritte del veterinario.
- Autorizzazione all’intervento veterinario in caso di necessità, con un tetto di spesa oltre il quale si contatta il proprietario.
- Cosa succede se l’animale non viene ritirato alla data prevista.
- Comportamento dell’animale: aggressività, paure, incompatibilità note.
03La procedura di ingresso
- 1
Verifica i documenti sanitari
Vaccinazioni valide e antiparassitario recente. Senza, non si entra: è una regola sanitaria, non una scortesia.
- 2
Controlla l’animale
Condizioni generali, parassiti visibili, ferite. Quello che c’è già va segnato e mostrato al proprietario.
- 3
Registra effetti personali
Guinzaglio, cuccia, giochi, cibo: si contano e si scrivono, altrimenti al ritiro manca sempre qualcosa.
- 4
Fissa la comunicazione
Come e quando aggiornerai il proprietario. Una foto ogni due giorni vale più di qualunque promessa.
- 5
Fai firmare il contratto
Con i dati sanitari, le terapie e l’autorizzazione veterinaria.
04Tariffe e periodi di punta
| Formula | Come si tariffa | Nota |
|---|---|---|
| Pensione a notte | Tariffa per notte, con taglia | Il criterio va scritto: si paga la notte o il giorno? |
| Asilo diurno | Giornata o mezza giornata | Abbonamenti settimanali o mensili fidelizzano |
| Supplementi | Terapie, alimenti particolari, uscite extra | Vanno nel listino, non decisi al ritiro |
| Periodi di punta | Tariffa più alta e caparra alla prenotazione | Agosto e feste: si riempie con mesi di anticipo |
Nei periodi di punta la caparra non è una scortesia: è ciò che rende affidabile la prenotazione. Chi prenota tre posti ad agosto e ne usa uno lascia due box vuoti nel periodo in cui valgono di più.
Durante il soggiorno
- Registro giornaliero: pasti, uscite, comportamento, eventuali anomalie.
- Foto o messaggio al proprietario secondo quanto concordato.
- Segnalazione immediata di qualunque problema sanitario.
- Spese veterinarie documentate e comunicate.
- Al ritiro, resoconto del soggiorno e riconsegna degli effetti personali.
Con Omega
Il soggiorno gestito come una pratica, non su un quaderno
- Soggiorni con box, date e tariffa, e il tetto di capienza controllato su ogni giorno: si vede subito quanto spazio resta ad agosto.
- Controllo vaccinale all’accettazione con l’esito scritto sul soggiorno, e la distinzione fra «scaduto» e «nessun vaccino registrato».
- Secondo recapito e limite di spesa per l’intervento veterinario obbligatori per accettare, se lo decidi tu: limite vuoto e limite a zero non sono la stessa cosa.
- Libretto vaccinale, referti e consensi firmati allegati alla scheda con una foto, e il soggiorno che si chiude in cassa con supplementi e spese.


